Modifiche RTI in vigore dal 1 novembre 2017

Dal 1° novembre 2017 la IAAF ha disposto alcune modifiche al regolamento tecnico internazionale frutto di proposte giunte da tutto il mondo che il congresso ha poi convalidato. Tra le tante proposte ci sono anche quelle italiane del GGG (Gruppo Giudici Gare) che sono diventate parte integrante delle Regole Tecniche IAAF. Con delibera del Presidente Federale datata 13 novembre 2017 sono state recepite le modifiche al Regolamento Tecnico Internazionale disposte dalla IAAF entrate in vigore il 1° novembre 2017.

La nuova versione completa della “Iaaf Competition Rules 2018-19” è disponibile e consultabile sul sito ufficiale IAAF e su quello Fidal – GGG dove è possibile consultare il file PDF (fatto molto bene per chiarire le nuove modifiche) con l’elenco completo delle modifiche.

Da gennaio 2018 sarà disponibile anche la nuova edizione italiana del R.T.I.

Giudice di marcia durante la gara di Grottammare 2017.

Modifiche RTI in vigore dal 1 novembre 2017

Vediamo quali sono le regole che si riguardano tutta la disciplina dell’atletica leggera ed alcune la specialità della marcia:

– nel caso di manifestazioni di massa no-stadia le Regole Tecniche si applicano integralmente solo a particolari categorie di atleti ben definite nei regolamenti;

– l’Arbitro alle videoregistrazioni deve essere in contatto con tutti gli Arbitri per poterli consultare;

– l’Arbitro può annullare una decisione di un Giudice;

– l’Arbitro di una gara ha il potere di ammonire o allontanare dalla zona di gara qualsiasi persona  che tiene un comportamento antisportivo o fornisce assistenza agli atleti;

– i Giudici possono riconsiderare qualsiasi precedente loro decisione se è stato fatto un errore ed a condizione che la nuova decisione sia ancora applicabile;

– possibilità di organizzare competizioni “universali” in cui gli uomini e le donne gareggiano insieme con una unica classifica;

– il mancato transito dalla Camera d’Appello comporterà l’esclusione dell’atleta dalla gara, salvo ragioni giustificabili a giudizio dell’Arbitro;

– in tutte le gare di salto è possibile usare un solo pettorale e posizionarlo sul petto o sulla schiena;

– le prestazioni regolarmente conseguite nel corso di una gara (o turno) successivamente annullata, restano valide per i primati, le graduatorie, le statistiche, i minimi di partecipazione, ecc.;

– è considerata assistenza, ricevere un aiuto fisico diverso dal recuperare la posizione eretta;

– la parte posteriore del blocco di partenza può estendersi oltre le linee delimitanti la propria corsia, purchè non crei ostacolo ad altri concorrenti;

– nelle partenze, ufficializzato il richiamo “al tempo”;

– solo se un atleta ottiene un vantaggio apprezzabile, correndo in rettilineo fuori dalla propria corsia, deve essere comunque squalificato;

– le risultanze del Sistema Informativo Partenze tornano ad essere considerate una risorsa per i Giudici competenti al fine di prendere le corrette decisioni;

– nei meeting di una giornata la suddivisione degli atleti e l’assegnazione delle corsie possono essere stabilite dagli Organizzatori, preferibilmente comunicate in anticipo;

– nelle staffette 4×100, 4×200 e nel primo e secondo cambio della staffetta mista viene abolito il pre-cambio  e la zona di cambio avrà una lunghezza di 30m, la cui linea mediana resta l’attuale. Gli atleti dovranno iniziare a correre all’interno di questa nuova zona di cambio;

– nelle staffette i Giudici faranno rimuovere dagli atleti ogni loro segnale non conforme alle Regole; se non lo fanno, saranno i Giudici stessi a rimuoverli;

– se un atleta effettua d sua iniziativa la prova in un ordine diverso da quello previsto, la prova (buona o nulla) sarà convalidata e l’atleta sarà ammonito;

– nei concorsi, quando sono in gara più di tre atleti, il tempo per la prova viene ridotto a 30 secondi ed inizia nel momento in cui la pedana e l’atleta sono pronti per la prova. Resta immutato, invece, il tempo concesso nel salto con l’asta (1 minuto);

– l’atleta che abbandona la zona di gara, senza il permesso dell’Arbitro, deve essere ammonito;

– nei lanci da pedana circolare non è più considerato fallo toccare, durante le rotazioni preliminari e senza riceverne alcuna propulsione, un qualsiasi punto del bordo superiore del cerchio metallico dietro le linee bianche laterali;

– nel caso di interruzione della prova, nei lanci da pedana circolare, l’atleta può uscire dalla pedana in qualsiasi punto della stessa;

– abolita la risoluzione delle parità in classifica nelle gare di prove multiple;

– prevista una precisa tempistica per la permanenza nella Pit Lane delle gare di marcia: 30” fino a 5km e  1’ fino a 10km; successivamente un ulteriore minuto ogni 10km.

– disciplinato lo scambio di rifornimenti tra atleti nelle gare stadia e no-stadia;

– un primato individuale conseguito in una gara di corsa delle Prove Multiple, non potrà essere omologato se all’atleta è stata assegnata una falsa partenza.

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