Intervista Valeria Pedetti

Con immenso piacere oggi vi presentiamo l’intervista della campionessa master Valeria Pedetti. La più forte atleta italiana della categoria master, come ci ha dimostrato sulla pista di Orvieto quest’estate, staccando nettamente tutte le sue avversarie. La passione per la marcia è affiancata da un grande tenacia caratteriale, che non teme la fatica e le nuove sfide. Per far conciliare tutta la giornata si alza all’alba e si allena sulla “Confaloniera”, il viale degli atleti di Orvieto, dove nel 2011 Romolo Pelliccia (grande campione di marcia master) l’ha avviata a questa disciplina. Dai suoi primi passi, ha subito ottenuto grandi risultati che l’hanno portata a migliorarsi e a far crescere la grande passione per “il tacco e punta” e dal 2012 ad oggi ha collezionato una serie impressionante di titoli Italiani ed Europei. Un intervista scritta con il cuore, dove emerge tanto amore per questa bella ma faticosa disciplina. Il suo bel messaggio finale racchiude il suo pensiero; vi lasciamo a questa lettura che sicuramente ha molto da donare …

Scheda

Nome Valeria
Cognome Pedetti
Società Libertas Arcs Cus Perugia
Allenatore Non ho nessun allenatore (per la tecnica devo dire grazie a Romolo Pelliccia)
Professione Commerciante, socia di un attività di famiglia
Primati Personali: *

  • Marcia 3000m Indoor 14:23.33 (Ancona 2016)
  • Marcia 3000m Pista 15:23.57 (Orvieto 2013)
  • Marcia 5000m Pista 24:10.44 (Aarhus 2017)
  • Marcia Km 5 Strada 25:04 (Ancona 2016)
  • Marcia 10000m Pista 49:51.87 (Orvieto 2017)
  • Marcia strada Km 10 Strada 49:52 (Aarhus 2017)

Risultati di rilievo

Dal giugno 2012 fino ad oggi detengo il titolo di campionessa italiana master indoor ed outdoor.

2013 Vittoria World Master Game di Torino 5000m in pista
Campionati Assoluti Outdoor Milano 11^ sui 10000m in pista
2014 Medaglia d’argento ai Campionati Europei Indoor di Budapest 3000m
Finale “A” Argento (Squadra assoluta femminile umbra) 2^ classificata
2015 Medaglia d’oro individuale al Campionato Europeo Master “No Stadia” Grosseto 10km su strada e Medaglia d’oro a squadre
Medaglia d’argento nella finale “A” Argento con la squadra assoluta femminile umbra
2016 Medaglia d’oro ai Campionati Europei Indoor di Ancona 3000m in pista e 5km su strada
Campionati Italiani Assoluti di Rieti 11^ classificata
Campionati Italiani a squadre, Grottammare 1^ classificata 10 km su strada
2017 Campionati Italiani Assoluti Indoor Ancona 7^ classificata sui 3000m
Campionati Italiani Assoluti di Trieste 9^ classificata sui 10000m in pista
Medaglia d’oro individuale ai Campionati Europei Stadia di Aarhus 5000m in pista e 10km su strada e Medaglia d’argento a squadre
Campionato Italiano su strada Master a squadre 1^ classificata nella 10km

Intervista

Da quanti anni pratichi la marcia?
Sono sei anni che pratico la marcia. Avevo ripreso a correre dopo diversi anni in cui avevo praticato altri sport ricominciando con le gare su strada. Da ragazzina facevo mezzofondo.

Chi o cosa ti ha avvicinato a questa disciplina?
Romolo Pelliccia, grande marciatore, mi ha convinta a provare, ci si incontrava in “Confaloniera” il viale delle passeggiate e di chi corre ad Orvieto, io correvo, lui marciava. Più volte mi aveva esortato a provare,ma non mi decidevo mai perchè mi sembrava una specialità strana, mi faceva sorridere…
Poi così per scherzo una mattina non avevo voglia di starmene da sola, io correvo e lui con un gruppetto di persone marciava, mi sono affiancata a loro cominciando a provare il “tacco e punta” e mi sono detta: ”Ogni tanto si può fare!”. Ho cominciato ad alternare la corsa con la marcia mi serviva per recuperare. Romolo mi dava consigli tecnici e continuava a dirmi che ero portata sembrava entusiasta di insegnarmi. Piano piano cominciavo a capire la tecnica e con l’allenamento di base della corsa ero facilitata. Così Romolo mi convinse ad iscivermi a quello che sarebbe stato il mio primo campionato italiano master nel giugno 2012 a Comacchio. Un po’ timorosa ho accettato la sfida….sono rientrata in pista dopo tantissimi anni, con grande sorpresa ho ottenuto il mio primo titolo italiano master! E’ stata un’ esperianza bellissima mi ricordo ancora l’abbraccio di Romolo quando sono uscita dalla pista … che gioia! Da quel giorno non ho più smesso di marciare, ho continuato ad allenarmi ed a perfezionare la mia tecnica con tutta la passione e la dedizione possibile…non avrei mai creduto di poter raggiungere tutti questi risultati! Lo devo a Romolo che ha creduto in me dal primo “tacco e punta” e sicuramente alla mia abnegazione, allo spirito di sacrificio, alla forza mentale, ma la fatica fisica non mi ha mai messo pensiero!

Quale gara ti ricordi con particolare soddisfazione?
Tutte le gare sono emozionanti, ma sicuramente vincere un europeo è veramente esaltante, soprattutto quando intorno al percorso ci sono tanti tuoi connazionali che non conosci, ma che tifano per te solo perché vengono dal tuo stesso paese, ti incitano, ti danno tanta forza, le mie figlie sempre sulla linea del traguardo ad aspettarmi e poi salire sul podio e sentire il proprio inno!! Che brividi!
Due episodi mi ricordo molto bene all’europeo indoor quando in pista ero nel gruppetto di testa quello che temevo, ero cauta poi sugli ultimi giri ho cominciato a voler provare superando una poi un’altra ed è stata la volata finale sul rettilineo prima dell’arrivo a farmi strappare questa medaglia d’oro! Oppure quest’anno all’europeo ad Aarhus con l’arrivo sotto la pioggia e l’abbraccio sotto l’ombrello di mia figlia!

Come sono organizzati i tuoi allenamenti durante la settimana?
Mi alleno tutti i giorni o quasi tutti di mattina molto presto, prima di svegliare le mie figlie per la scuola e prima di andare in negozio, quindi diciamo alle 6:00 massimo alle 7:00. Mi alleno ad Orvieto dove sono nata e dove vivo, in “Confaloniera” uno stupendo viale aperto a tutti chi passeggia,chi corre, chi marcia. Lo posso fare soltanto a quell’ora salvo casi particolari, alcune volte, non nego, che sia dura soprattutto in inverno, ma oramai sono abituata, fa parte del mio orologio biologico.
Mi piace molto uscire di mattina, mi da un’energia fantastica per affrontare tutta la giornata e poi c’è una pace, un silenzio, la città ancora dorme tranne alcune persone che passeggiano, corrono…. Sei lì assorto nei tuoi pensieri, ascolto musica, sento il mio respiro, mi capita di vedere albe meravigliose che trasmettono un sacco di energia…

Prima di una gara cosa pensi?
Mi viene in mente un giorno a fine allenamento, ero vicina ad una gara e mi lamentavo con Romolo di dolori vari, allora lui mi dice: ”Eccola là tutte le volte prima di una gara ti lamenti dei tuoi acciacchi… poi arriva quel giorno entri in pista concentrata senza pensare più a niente e vai!”

Come in tutte le discipline sportive a livello agonistico, questo impegno a volte comporta delle rinunce. Quale ti pesa di più?
Diciamo che a volte tra impegni gare, lavoro,casa, figli, rimane poco tempo per altro, ma è la mia passione! Ho sempre fatto sport, mi fa stare bene, mi fa sentire viva, fa bene al corpo ed alla mente. Poi è una passione che condivido con le mie figlie entrambe praticano atletica leggera ed è sempre stimolante stare in mezzo ai ragazzi, anche le mie compagne di società sono giovanissime direi che sono la più “anziana!” E’ bello perchè con le gare assolute, ho potuto confrontarmi con atlete olimpioniche come Antonella Palmisano, Anna Eleonora Giorgi, Valentina Trapletti … questo per me oltre ad un piacere è anche un onore!

Dalla tua esperienza daresti qualche consiglio ai giovani atleti sulla gestione scuola/lavoro e sport?
Partiamo dal presupposto che se si ha volontà, si può fare tutto nella vita. Serve tanta determinazione, spirito di sacrificio, niente viene con niente! Si può combinare tutto soprattutto scuola con sport, con il lavoro ci può essere qualche difficoltà in più, ma serve capacità organizzativa… sai che hai un tot di ore a disposizione e te le devi gestire al meglio. Poi lo sport apre la mente, la fortifica quindi fa bene sia per la scuola che per il lavoro.

Valeria Pedetti con le figlie, anche loro appassionate di atletica leggera.

Quanto è importante condividere la preparazione con un gruppo affiatato?
Per i ragazzi credo sia molto importante anche se l’atletica è uno sport individuale per loro pur facendo specialità diverse, ritrovarsi al campo è sempre motivo di aggregazione. Per gli adulti ed io parlo in prima persona, è bello anche allenarsi da sé, a me capita quasi sempre; a volte non hai voglia di parlare, hai voglia di stare in silenzio, di pensare o di non pensare o di concentrarsi sui propri passi!

Non sempre si rimane appagati di una gara; esistono giornate” no da dimenticare e quelle “si” da immortalare. Tu personalmente come reagosci in queste particolari occasioni?
Diciamo che nelle giornate “si” sono felicissima, a volte va molto meglio di come pensavamo, mi è capitato più di una volta… e lì ti viene un’emozione ed una forza incredibile. Nelle gare che ho vinto che siano italiani o europei la prima reazione è la commozione, sia per liberarsi dalla tensione sia perchè sono di lacrima facile, diciamo che le mie emozioni soprattutto nello sport escono fuori alla grande!! Giornate “no” per fortuna non ne ho avute tante però quelle che mi sono capitate, mi hanno lasciato un po’ di amaro in bocca e un po’ di delusione… io sono abbastanza esigente con me stessa. Devo dire però che, per come è piena la mia vita tra lavoro, casa, figlie ed anche per la mia età, non sono di certo “anziana”, ma neanche giovanissima, sono veramente soddisfatta e felice soprattutto perchè faccio tutto da sola non ho un preparatore che mi segue con programmi personalizzati.

Quale sarà il tuo prossimo obiettivo?
Il prossimo obiettivo saranno i campionati italiani indoor assoluti se avrò il minimo di partecipazione, i campionati master, gli europei master indoor e tante altre gare….

Avresti voluto essere un atleta professionista e far parte di un gruppo sportivo importante?”
Penso proprio di si!

Un tuo messaggio a chi ci segue:
Mi piace rivolgere un messaggio ai ragazzi: fare sport è bellissimo (a tutte le età), è educativo, è salutare, è un continuo mettersi in gioco, in primis, con sé stessi… poi con chi hai accanto, è sentirsi vivi, è uno stile sano di vita, è un allenamento per il corpo e per la mente. Soprattutto è un modo per occupare il proprio tempo divertendosi senza cadere in situazioni o in ambienti spiacevoli, di questi tempi può succedere! Tutto questo va fatto con umiltà. Lo sport aiuta nei momenti più difficili, ti aiuta ad affrontarli, a scaricare tensioni, preoccupazioni, mantiene giovane il tuo corpo e la tua mente. Tramite lo sport ho imparato a conoscere parti di me che erano così profonde da non riuscire a vederle. Mi ha dato anche maggiore sicurezza proprio perchè sei sempre alla ricerca del tuo limite ed ogni volta che lo raggiungi, provi a superarlo, perchè il primo avversario sei proprio tu e questo è un lavoro profondo e minuzioso. Bisogna saper stare in mezzo agli altri ed osservando i tuoi avversari puoi confrontarti puoi aiutare i tuoi compagni e superare insieme i momenti più duri. Gli atleti più forti sono quelli che lavorano duro con umiltà, sono quelli che non sentirai mai vantarsi per le proprie prestazioni! Comunque… fare sport sempre ed a tutte le età!

Oltre la marcia

Colore preferito Verde
Mare o mantagna Mare, mi piace molto anche la montagna
Stagione preferita Estate, ma i colori dell’autunno….!
Riflessiva o impulsiva Riflessiva
Ottimista o pessimista Ottimista
Abbigliamento elegante o sportivo Sportivo-elegante a seconda delle giornate, mi piace variare e poi il mio negozio è di abbigliamento donna.
Non sopporti La rigidità e la chiusura mentale, il mondo va visto a 360 gradi!
Piatto preferito Pizza!
Bibita preferita Cocacola
Luogo preferito Non ne ho uno in particolare
Film preferito In questo momento sono rimasta molto colpita da un film giovane neanche troppo conosciuto: “Piuma”
Cantante preferito Mi piacciono molto i Coldplay
Mattiniera o nottambula Assolutamente mattiniera!
Non puoi fare a meno di Marciare o correre!
Quando viaggi porti sempre con te Scarpe ed un completo da running!

Scheda Fidal Valeria Pedetti

*Dati aggiornati al 15 novembre 2017

Intervista Novembre 2017

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