Teodorico Caporaso

Intervista Teodorico Caporaso

Arriva da Benevento uno dei grandi giovani marciatori italiani: Teodorico Caporaso. Le sue giornate sono sempre molto “piene” tra impegni universitari, sportivi e ovviamente familiari ma lui con determinazione e costanza riesce a gestire tutto al meglio. Affrontare una gara come la 50 Km di marcia richiede molte ore di allenamento (25/30 ore a settimana) che però non gli hanno negato la soddisfazione di raggiungere le lauree triennali e magistrali in Ingegneria Energetica e Meccanica, fino al dottorato di ricerca in Ingegneria Industriale. Speriamo che Teodorico sia un esempio per tanti giovani atleti che stanno facendo i primi passi nel mondo dello sport, in particolar modo nella marcia.

Scheda

Nome: Teodorico
Cognome: Caporaso
Luogo e data di nascita: Benevento 14 settembre 1987
Società: A.S.D. Enterprise Sport&Service
Allenatore: Diego Perez
Presenze in nazionale assoluta: 9
Professione: Dottorando in Ingegneria Industriale
Primati personali:

  • 20 km 1h25’06”  (Cassino 2015)
  • 50 km 3h51’44”  (Murcia 2015)

Intervista

Da quanti anni pratichi la marcia?
Undici anni.

Chi o cosa ti ha avvicinato a questa disciplina?
Mi sono avvicinato alla marcia grazie a Giovanni Caruso in occasione di una Finale nazionale del C.d.S. Allievi. Da lì poi ho proseguito con la guida di Roberto Sanginario.

Quale gara ricordi con particolare soddisfazione?
Per i primi anni di attività sicuramente il Campionato italiano sui 20 km a Molfetta nel 2006 dove vinsi il titolo Juniores. Più di recente, lo scorso anno, molto bella ed emozionante è stata la  gara in Coppa Europa di Marcia a Murcia dove con un finale in rimonta ho migliorato di oltre 5’ il mio personale sulla distanza chiudendo ottavo.

Quante ore a settimana dedichi gli allenamenti?
Mediamente tra le 25/30 ore.

Come tutte le discipline sportive a livello agonistico, allenamenti e gare comportano delle rinuncie. Quale ti pesa di più?
Lo sport ad alto livello sicuramente richiede tempo e professionalità per ottenere risultati. Probabilmente proprio il tempo da sottrarre  ai momenti con le persone a me più care è la rinuncia più importante.

Scuola e sport possono “viaggiare” insieme?
Nel mio piccolo forse ne sono un’empirica dimostrazione. La mia carriera agonistica è sempre andata di pari passo con il mio percorso di studi dal liceo, passando per le lauree triennali e magistrali in Ingegneria Energetica e Meccanica, fino al dottorato di ricerca in Ingegneria Industriale. Quindi organizzando al meglio le giornate, con grande determinazione e facendo tutto con passione dico che si può fare!

Prima di una gara cosa pensi?
Tante cose! Diciamo che soprattutto se la gara è importante si prova ad immaginare le sensazioni e i momenti che da lì a poco si andranno a vivere.

Quale sarà il tuo prossimo obiettivo?
Il prossimo appuntamento importante sarà il Campionato Mondiale a squadre di Roma l’8 maggio sulla mia 50 km, in cui proverò a raggiungere un obiettivo più grande ….

Quanto è importante condividere la preparazione atletica con un gruppo affiatato?
Sicuramente è una possibilità di crescita fisica e mentale che può rappresentare un tassello in più nel percorso di crescita dell’atleta. Nel mio percorso, oltre il gruppo di allenamento in nazionale, ho avuto la fortuna di condividere i miei “passi” con due gruppi speciali: i ragazzi del campo di Coni di Benevento e il gruppo il gruppo dell’Agorà club Torre del Greco.

Non sempre si rimane appagati di una gara; esistono giornate “no” da dimenticare e quelle “si” da immortalare. Tu personalmente come reagisci in queste particolari occasioni?
In generale cerco di non farmi travolgere dalle emozioni sia in un senso che in un altro. Direi che spesso le giornate ”No” insegnano più di quelle “Si” e possono dar luogo a nuovi “incipit” per future giornate “Si”.

Un tuo messaggio a chi ci segue?
Lo sport e l’atletica fanno vivere grandi esperienze e possono portare a traguardi ed emozioni inimmaginabili!

OLTRE LA MARCIA

Colore preferito Arancione
Mare o montagna Mare
Stagione preferita Estate
Riflessivo o impulsivo Riflessivo
Ottimista o pessimista Pessimista
Abbigliamento elegante o sportivo Sportivo
Non sopporti Il traffico
Piatto preferito Lasagna
Bibita preferita Acqua
Luogo preferito Casa mia
Film preferito Ritorno al Futuro
Cantante preferito Foo Fighters
Mattiniero o nottambulo Mattiniero
Non puoi fare a meno di Angela
Quando viaggi porti sempre con te Il borsello 🙂

Scheda Atleta Fidal

Marzo 2016

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