Intervista Sara Vitiello

Un’altra giovane atleta ci ha rilasciato questa intervista che ci permette di conoscerla meglio e di scoprire il suo percorso nella disciplina della marcia. Si chiama Sara Vitiello, è emiliana, pratica la disciplina da 6 anni ed è allenata da Sara Vezzani. Tanti atleti intraprendono questo sport e attraverso loro speriamo di contaggiarne tanti altri; come è successo al G.S. Self Atletica Montanari Gruzza che negli ultimi anni ha incrementato gli iscritti nel settore della marcia.

Scheda

Nome: Sara
Cognome: Vitiello
Luogo e data di nascita: Reggio Emilia 6 agosto 1996
Società: G.S. Self Atl. Montanari Gruzza
Allenatore: Sara Vezzani
Scuola frequentata: Diplomata al Liceo Grafico
Primati personali:

  • 3000m Indoor 14’44″98 (Ancona 2016)
  • 5000m Pista 24’53″05 (Modena 2016)
  • 10000m Pista 53’23″56 (Rieti 2015)
  • 10 Km Strada 52’27” (Lugano 2015)
  • 20 Km Strada 1h43’17” (Podebrady 2016)

Intervista

Da quanti anni pratichi la marcia?
Ho iniziato da circa 6 anni.

Chi o cosa ti ha avvicinato a questa disciplina?
Sono stati gli allenatori della mia società.

Quale gara ricordi con particolare soddisfazione?
Sicuramente tra le gare più importanti della mia storia di marciatrice c’è la 20 km di Podebrady (Repubblica Ceca).

Quante ore a settimana dedichi gli allenamenti?
Circa 18 ore.

Come tutte le discipline sportive a livello agonistico, allenamenti e gare comportano delle rinuncie. Quale ti pesa di più?
Vi garantisco che non mi pesa fare delle rinunce per qualcosa a cui tengo così tanto.

Scuola e sport possono “viaggiare” insieme?
Per alcune persone forse sì, nel mio caso NO; perché la scuola mi richiedeva tanto tempo per lo studio (ognuno ha i suoi tempi) e questo toglieva energie e tempo da dedicare agli allenamenti. La convivenza è stata molto dura.

Prima di una gara cosa pensi?
Che sono li per dare il massimo

Quale sarà il tuo prossimo obiettivo?
Scendere sotto i 50’ nella 10 km,  sotto 1h40’ nella 20 km e avvicinare i 24’ nella 5 km.

Quanto è importante condividere la preparazione atletica con un gruppo affiatato?
Molto importante e fortunatamente il gruppo marcia della mia società aumenta sempre più di anno in anno.

Non sempre si rimane appagati di una gara; esistono giornate “no” da dimenticare e quelle “si” da immortalare. Tu personalmente come reagisci in queste particolari occasioni?
Dopo una gara “no” subito ci rimango malissimo, poi passata la delusione iniziale cerco di guardare i lati positivi insieme alla mia allenatrice e volto pagina. Dopo una gara andata molto bene bisogna sempre porsi un obbiettivo e quando lo si è raggiunto si alza ancora l’asticella come nel salto con l’asta.

Il tuo sogno?
Indossare la maglia della nazionale italiana e ovviamente sogno le Olimpiadi.

Un tuo messaggio a chi ci segue?
Volere è potere.

Oltre la marcia

Colore preferito Giallo
Mare o montagna Mare
Stagione preferita Estate
Riflessiva o impulsiva Impulsiva
Ottimista o pessimista Ottimista
Abbigliamento elegante o sportivo Sportivo
Non sopporti Le persone che credono di sapere tutto
Piatto preferito Spaghetti allo scoglio
Bibita preferita The al limone
Luogo preferito Campo di atletica
Film preferito Tre metri sopra il cielo
Cantante preferito Ligabue
Mattiniera o nottambula Nottambula
Non puoi fare a meno di Mia sorella
Quando viaggi porti sempre con te … troppa roba … 😉

Giugno 2016

Scheda Fidal Sara Vitiello

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