Intervista Lidia Barcella

Intervista a Lidia Barcella

L’atleta che oggi ci ha rilasciato l’intervista è allenata da Renato Cortinovis e si chiama Lidia Barcella. Insieme a Noemi Stella e Giada Francesca Ciabini hanno formato il podio dell’ultimo Campionato Italiano di marcia Juniores che si è svolto a Rieti il 13 giugno 2015. Frequenta il “Liceo Tecnico dei servizi d’animazione turistico-sportivo e del tempo libero” ed ama il nuoto; è molto legata alla sorella ed ama la sua città. Qual è? Scopritela nell’intervista …

Scheda

Nome: Lidia
Cognome: Barcella
Luogo e data di nascita: Alzano Lombardo (BG) 21 aprile 1997
Società: Bracco Atletica
Allenatore: Renato Cortinovis
Scuola frequentata: Tecnico dei servizi d’animazione turistico-sportivo e del tempo libero
Primati personali:

  • 3000m pista: 14’36″67 (Pavia 2015)
  • 3000m indoor 30’00″00 (Genova 2014)
  • 5000m pista 24’43″47 (Busto Arsizio 2015)
  • 5 Km strada 24’47” (Terni 2015)
  • 10000m pista 51’05″42 (Brusaporto 2015)
  • 10 Km strada 51’25” (Lugano 2015)
  • 20 Km strada 1h46’25” (Cassino 2015)

Intervista

Da quanti anni pratichi la marcia?
Da nove anni.

Chi o cosa ti ha avvicinato a questa disciplina?
Ho iniziato a fare atletica e tra le varie discipline quella che più mi ha entusiasmato è stata la marcia.

Quale gara ricordi con particolare soddisfazione?
La gara che mi ha dato una grande soddisfazione è stata la mia prima 10 km a Lugano che pur marciando con acqua e neve mi sono classificata al primo posto.

Quante ore a settimana dedichi agli allenamenti?
Dodici/quattordici ore a settimana

Come tutte le discipline sportive a livello agonistico, gli allenamenti e le gare comportano delle rinuce. Quale ti pesa di più?
Nessuna.

Scuola e sport possono “viaggiare” insieme?
Si

Prima di una gara cosa pensi?
Prima di una gara penso di poter dare il meglio di me stessa, fare un ottimo risultato e anche di non prendere delle ammonizioni.

Quale sarà il tuo prossimo obiettivo?
Il mio obiettivo è quello di poter andare in nazionale.

Quanto è importante condividere la preparazione atletica con un gruppo affiatato?
Per me è importante condividere la preparazione atletica  insieme ad altre persone perché ti stimolano a migliorare, ci possiamo confrontare e ci possiamo dare dei consigli a vicenda.

Non sempre si rimane appagati di una gara; esistono giornate “no” da dimenticare e quelle “si” da immortalare. Tu personalmente come reagisci in queste particolari occasioni?
Le giornate “NO” servono per capire cosa non ha funzionato e cercare di migliorare. Le giornate “SI” ti danno una carica in più e la voglia di migliorare sempre di più.

Quale altro sport ti piace oltre l’atletica?
Il mio sport preferito dopo la marcia è il nuoto.

Un tuo messaggio a chi ci segue:
Come disse la grande Annarita Sidoti: ”Lo sport mi ha insegnato a non mollare mai, a credere che la sconfitta non è definitiva … fino a quando non ti arrendi”.

Oltre la marcia

Colore preferito Azzurro
Mare o montagna Mare
Stagione preferita Estate
Riflessiva o impulsiva Riflessiva
Ottimista o pessimista Ottimista
Abbigliamento elegante o sportivo Sportivo
Non sopporti Le persone false
Piatto preferito Lasagne
Bibita preferita Acqua
Luogo preferito Bergamo (Città alta)
Film preferito Quasi amici
Cantante preferito I Modà
Mattiniera o nottambula Mattiniera
Non puoi fare a meno di Mia sorella
Quando viaggi porti sempre con te Le scarpe per allenarmi

Dicembre 2015

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