Intervista Giada Francesca Ciabini

Intervista a Giada Francesca Ciabini

Dopo diverse interviste dedicate ad atleti Pugliesi, oggi ci spostiamo in Toscana, dove conosciamo Giada Francesca Ciabini.  Ha già fatto parte della nazionale italiana in diverse occasioni insieme a Noemi Stella ed Eleonora Dominici. La sua carriera di atleta è iniziata dalla categoria ragazzi ma solo da 4 anni si è dedicata completamente alla marcia. Il suo prossimo obiettivo è prepararsi al meglio per la stagione 2016 ma dovrà affiancare il suo impegno anche a quello della scuola, in vista degli esami.

Scheda

Nome: Giada Francesca
Cognome: Ciabini
Luogo e data di nascita: Firenze 8 giugno 1997
Società: Toscana Atletica Empoli Nissan
Allenatore: Leonardo Sarri
Presenze in nazionale: 4: Murcia (Spagna) Coppa Europa di marcia, Podebrady (Repubblica Ceca) 2015 e 2016 (Incontro internazionale di marcia); Roma Campionato del Mondo di marcia a squadre.
Scuola frequentata: Liceo Scientifico ordinario
Primati personali:

  • 3000m indoor 13’55″70 (Padova 2016)
  • 5000m pista 24’26″12 (Caorle 2015)
  • 10000m 50’25″62 (Rieti 2015)
  • 10 Km 47’20” (Podebrady 2016)
  • 20 Km 1h38’39” (Cassino 2016)

Intervista

Da quanti anni pratichi la marcia?
Gareggio dalla categoria ragazze, ma mi alleno da circa 4 anni.

Chi o cosa ti ha avvicinato a questa disciplina?
Il mio professore di educazione fisica delle scuole medie, e poi i bravissimi tecnici che seguono i ragazzi dell’atletica Sestese.

Quale gara ricordi con particolare soddisfazione?
La 20 km di Cassino, dove mi sono cimentata per la prima volta sulla distanza. Rientravo da uno stop di quattro mesi e ho gareggiato con 4 settimane di allenamento, quindi al traguardo ero strafelice! E poi la Coppa Europa di Murcia, dove mi sono riscattata dallo “scivolone” di Podebrady e ho vissuto l’esperienza del primo podio internazionale a squadre con le mie super compagne.

Quante ore a settimana dedichi agli allenamenti?
Circa 10

Come tutte le discipline sportive a livello agonistico, gli allenamenti e le gare comportano delle rinuce. Quale ti pesa di più?
Per ora non ho mai dovuto fare grandi rinunce.

Scuola e sport possono “viaggiare” insieme?
Sì. Però devo ancora fare gli esami. Non si sa mai ahahah 🙂

Prima di una gara cosa pensi?
Penso al conseguimento dell’obiettivo che mi sono prefissata, che sia un buon piazzamento o il primato personale. E poi spero sempre di divertirmi, di trovare stimoli per le gare successive.

Quale sarà il tuo prossimo obiettivo?
Preparare al meglio la stagione 2016, da secondo anno junior.

Quanto è importante condividere la preparazione atletica con un gruppo affiatato?
Penso sia importantissimo, ed è probabilmente la cosa che più mi manca. Mi alleno sempre da sola, seguita dal mio tecnico Leonardo Sarri. Ultimamente ho trovato dei compagni di allenamento nel gruppo dei marciatori dell’Atletica Livorno, con cui faccio gli allenamenti più lunghi.

Non sempre si rimane appagati di una gara; esistono giornate “no” da dimenticare e quelle “si” da immortalare. Tu personalmente come reagisci in queste particolari occasioni?
Le giornate “sì” sono una scarica d’adrenalina un po’ per tutti e ti danno subito carica per la gara successiva. Le giornate “no” mi mettono una gran voglia di riscatto, anche se nell’immediato è normale restarsene con l’amaro in bocca.

Un tuo messaggio a chi ci segue
Non mollare mai!

Oltre la marcia

Colore preferito Verde
Mare o montagna Montagna
Stagione preferita Inverno
Riflessiva o impulsiva Riflessiva
Ottimista o pessimista Pessimista
Abbigliamento elegante o sportivo Sportivo
Piatto preferito Pizza
Bibita preferita Coca Cola
Luogo preferito La Val Badia in Trentino
Film preferito Il pianista
Cantante preferito Fabrizio De Andrè
Mattiniera o nottambula Mattiniera
Quando viaggi porti sempre con te La macchina fotografica

Novembre 2015

Add comment

Inserisci un commento