Intervista a Giuliana Salce

Nominando Giuliana Salce, un buon numero di persone pensa all’ex atleta italiana, medaglia d’oro ai Campionati del mondo di atletica leggera indoor di Parigi 1985 sui 3 km di marcia ma a sorpresa nel maggio 2015 dopo 28 anni di assenza dal campo di gara Giuliana si è presentata ai Campionati Europei di Grosseto dominando la gara dei 10 Km di marcia W55 con soli tre mesi di allenamento. Dalla sua lunga esperienza la marciatrice romana lancia un messaggio affinchè lo sport torni ad essere più credibile e il ruolo principale spetta all’atleta !!!

Scheda

Nome: Giuliana
Cognome: Salce
Luogo e data di nascita: Roma 16 giugno 1955
Società: Italia Marathon Club
Presenze in Nazionale: 12
Primati personali: 3 km indoor 12’31″57 (Firenze 6 febbraio 1985), 5 km outdoor 21’35″25 (Verona 19 giugno 1986), 1 ora di marcia 12,644 m (Ostia 25 aprile 1986), miglio di marcia indoor 8’28″48 (Genova, 16 febbraio 1985), record mondiale 2 miglia di marcia indoor 14’02″22 (Genova 21 gennaio 1987), record mondiale 2000m di marcia indoor 8’18″81 (Firenze 6 febbraio 1985), record mondiale 5000m di marcia indoor 21’44″52 (Torino 20 febbraio 1985). Ha migliorato 17 volte i record mondiali dei 3 Km, 5 Km e l’ora in pista con miglior prestazione mondiale del miglio e delle due miglia. Campionessa Mondiale 3 km Parigi 1985, 2^ ai Campionati Europei di Liévin (Francia) 3km e 2^ai Campionati Mondiali di Indianapolis (Stati Uniti) sui 3km.

Intervista

Da quanti anni pratichi la marcia?
Ho praticato marcia dal 1979 al 1988 per recuperare un infortunio al piede!

Quale gara ricordi con particolare soddisfazione?
La gara che più ricordo è la vittoria ai mondiali di Parigi, ma allo stesso piano metto la vittoria Europei Master di quest’anno a Grosseto: identica felicità !

Quante ore a settimana dedichi agli allenamenti?
Prima mi allenavo 12 volte la settimana e ovviamente la rinuncia più grande è’ stata vivere i primi 5 anni di mia figlia Francesca con meno tempo a disposizione rispetto ad una mamma a tempo pieno.

Come tutte le discipline sportive a livello agonistico, gli allenamenti comportano delle rinunce. Quale ti pesa di più?
Prima di una gara evitavo di pensare ai sacrifici fatti e cercavo di alleggerire la tensione con letture leggere e musica.

Quanto è importante condividere la preparazione atletica con un gruppo affiatato?
Allenarsi in gruppo è’ sicuramente meno pesante ma anche l’allenamento in solitaria costruisce una bella forza mentale.

Non sempre si rimane appagati di una gara; esistono giornate “No” da dimenticare e quelle “Si” da immortalare. Tu personalmente come reagisci in queste particolare occasioni?
Per quanto riguarda il risultato di una gara SI è un momento che ti fa vivere una gran soglia di felicità ma passa prestissimo. La gara NO fa male ma ti da moltissimo e fa ripartire con maggior grinta e forza.

Perché tornare dopo 30 anni a marciare?
Perche’ volevo divertirmi come mai avevo fatto e soprattutto volevo vincere per me stessa (e per i miei figli ) dopo le vicende di denunce doping nel ciclismo e dimostrare a me che Puliti si può Tutto!

Un tuo messaggio a chi ci segue.
Lo Sport deve tornare ad essere più credibile e solo gli Atleti possono far avverare questo Miracolo Stupendo!

Agosto 2015

1 comment

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  • Sono Contenta di aver condiviso tanti momenti insieme di ieri e di oggi
    Le cose vere non cessano mai di esistere