Intervista a Eleonora Dominici

Si è svolto a Eskilstuna (Svezia) il Campionato Europeo Junior 2015, a rappresentare l’Italia nella gara di marcia 10000m donne c’erano Noemi Stella (giunta al traguardo in 5^ posizione 44’43″78) ed Eleonora Dominici (9^ posizione in 46’21″49). Oggi abbiamo intervistato l’atleta Eleonora Dominici, allenata da Alba Milana,  che dopo oltre 10 anni di marcia ha ancora l’entusiasmo del primo giorno. Come ci dice la nostra marciatrice è una disciplina difficile ma che regala tante soddisfazioni; speriamo che in futuro ci siano sempre più atleti che si possano dedicare alla marcia.

Scheda

Nome: Eleonora
Cognome: Dominici
Luogo e data di nascita: Palestrina (Roma) 22 febbraio 1996
Società: ACSI Italia Atletica
Allenatore: Alba Milana
Presenze in nazionale: 8
Primati personali: 23’30” sui 5km; 46’21” sui 10km; 1h41’55” sulla 20km.

Intervista

Da quanti anni pratichi la marcia?
Pratico la marcia da circa otto anni, dalla categoria ragazza, anche se mi sono specializzata in questa disciplina a partire dalla categoria allieva.

Chi o cosa ti ha avvicinato a questa disciplina?
Mi sono avvicinata a questa disciplina un po’ per caso. Mia zia (Alba Milana) che è inoltre la mia allenatrice, all’età di nove anni, mi ha fatto conoscere l’atletica. Ci siamo resi conto, con il tempo, che la mia tecnica di corsa ricordava il movimento della marcia così un giorno ho deciso di provare a marciare e da lì non ho più smesso.

Quale gara ricordi con particolare soddisfazione?
Ci sono diverse gare che ricordo con soddisfazione, ma credo che le gare che più mi sono rimaste impresse sono la Coppa del Mondo di marcia 2014 dove sono arrivata tredicesima disintegrando il personale di circa due minuti sui 10km ed i Campionati Italiani Juniores 2014 dove ho vinto il mio primo titolo italiano.

Quante ore a settimana dedichi agli allenamenti?
Mi alleno sei giorni alle settimana quindi dedico agli allenamenti all’incirca 12 ore.

Come tutte le discipline sportive a livello agonistico, gli allenamenti comportano delle rinunce. Quale ti pesa di più?
Nessuna, anche se molte volte ho rinunciato ad uscire con le mie amiche e mi sono persa diversi compleanni.

Scuola e sport possono “viaggiare” insieme?
Io ritengo che sport e scuola devono viaggiare insieme anche se mi rendo conto che, il più delle volte, è difficile conciliare le due cose.

Prima di una gara cosa pensi?
Prima di una gara mi concentro sulla respirazione e sulla tattica di gara. Inoltre cerco di guardare negli occhi le avversarie per capire il loro stato d’animo.

Quale sarà il tuo prossimo obiettivo?
Il mio prossimo obiettivo è quello di poter indossare di nuovo la maglia azzurra e di migliorarmi sulla nuova distanza dei 20km.

Quanto è importante condividere la preparazione atletica con un gruppo affiatato?
Credo che sia molto importante allenarsi in un gruppo perché possiamo imparare molto dagli altri e al tempo stesso migliorare. E poi con un compagno al proprio fianco gli allenamenti più duri risultano più facili.

Non sempre si rimane appagati di una gara; esistono giornate “No” da dimenticare e quelle “Si” da immortalare. Tu personalmente come reagisci in queste particolare occasioni?
Quando una gara non va nel verso giusto cerco di capire dove ho sbagliato. Inizialmente c’è un po’ di delusione ma poi subentra la determinazione e la voglia di riscatto.

Un tuo messaggio a chi ci segue.
A chi ci segue dico di credere sempre in voi stessi e di non mollare mai. La marcia può essere una disciplina difficile ma regala tante soddisfazioni.

Alcune foto sono di Giancarlo Colombo/Fidal

Agosto 2015

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